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Al via il voto popolare per il Premio Personaggio Ambiente 2011

aggiunto da cristina il 2011-12-05

Comune di None
Descrizione
Per il secondo anno consecutivo torna il Premio Personaggio Ambiente 2011 che "si propone di assegnare un riconoscimento al Personaggio, di qualunque cittadinanza, che, ad insindacabile giudizio del votante, ha svolto un ruolo di rilevanza per l'Ambiente in Italia nel corrente anno, attraverso la proposizione di idee, pratiche, informazioni, politiche, imprese".
I candidati al Premio sono stati selezionati da un comitato tecnico, costituito da direttori di testate giornalistiche ambientali, giornalisti ambientali, responsabili di siti tematici e blogger italiani. Ogni componente del Comitato ha selezionato fino a cinque candidature, per ognuna delle quali viene assegnato un punteggio. Dalla somma dei punteggi sono emersi 21 personaggi candidati al Premio Personaggio Ambiente Italia 2011, tra cui diverse le presenze pugliesi.
Molto signficativa, in particolare, la presenza del gruppo "Donne contro l'Ilva", da anni in lotta contro la più grande acciaieria di Europa, denunciandone gli effetti nefasti sull'ambiente e sulla popolazione.  A raccontarne la battaglia è un documentario, “La Svolta. Donne contro l’Ilva”, per la regia di Valentina D'Amico, nel quale si racconta la storia di 6 donne le cui vite sono tristemente legate all'Ilva: Francesca e Patrizia, mogli di operai morti nell’acciaieria di Taranto; Vita, mamma di un giovane operaio, finito ammazzato sotto una gru nello stabilimento; Margherita, ex dipendente vittima di soprusi, mobbing ed infine licenziata; Anna, finita sulla sedia a rotelle, e Caterina, mamma di un bambino autistico, vittime di malattie correlate all’inquinamento massiccio provocato dall'Ilva.
Storie sì di sofferenza ma al contempo di lotta e ribellione contro l'illegalità e l'arroganza dei poteri forti.  

Nella lista dei candidati al Premio Personaggio Ambiente 2011, spicca inoltre la presenza dei pescatori della Riserva di Torre Guaceto, in quanto promotori e parte attiva di un progetto di pesca sostenibile.Nelle Aree Marine Protette italiane (AMP) esiste genericamente una zona A destinata alla conservazione e nella quale non è consentito  pescare mentre una porzione più grande (le zone B e C) è destinata ad attività umane, pesca inclusa, da regolamentarsi nell'ottica della sostenibilità ecologica.
L'AMP di Torre Guaceto ha sperimentato a questo proposito un'esperienza singolare, così descritta da Paolo Guidetti in un articolo pubblicato sul sito del National Geographic:
"L'AMP ha una zona centrale dove non è consentito pescare. Tale divieto è stato rispettato dal 2000 (quando è stato nominato il consorzio di gestione) al 2005, quando è iniziato un progetto di co-gestione adattativa della pesca tradizionale in cui il ruolo della ricerca è stato essenziale.
Si è provveduto ad identificare l'attrezzo di pesca meno impattante (cioè che non producesse gravi danni ai fondali, non pescasse i giovanili, né specie ecologicamente importanti) tra quelli tradizionalmente già usati dai pescatori.
Successivamente, insieme ai pescatori ed alla direzione dell'AMP (co-gestione), si è deciso di pescare solo una volta a settimana unicamente nella zona C dell'AMP, con reti più corte e maglie più larghe. Si è deciso inoltre che la pesca sarebbe stata monitorata per prendere di anno in anno le decisione più corrette per gestirla al meglio (questa è la componente 'adattativa').
I risultati:
1) dentro l'AMP, soprattutto in zona A, si è assistito negli anni ad un recupero della fauna ittica e dell'ecosistema nel suo complesso.
2) il recupero della fauna ittica dentro l'AMP ha prodotto il cosiddetto spillover, cioè la tendenza dei pesci, abbondanti dentro l'AMP e soprattutto nella zona A, ad uscire da essa, a vantaggio dei pescatori; grazie all'accordo di co-gestione in zona C dell'AMP i pescatori hanno mediamente realizzato dopo il 2005 catture tra due e tre volte superiori rispetto alle catture normalmente ottenute al di fuori dell'AMP.

L'esperienza di Torre Guaceto è inoltre candidata ad un altro premio, l'internazionale "Sea Heritage Award best Communication Campaign Award", riconoscimento rivolto alle migliori campagne di comunicazione del patrimonio marittimo e della risorsa acqua.

Tutti possono votare il Personaggio Ambiente 2011: basta collegarsi al sito www.personaggioambiente.it, iscriversi ed esprimere la propria preferenza entro il mese di dicembre.

Il vincitore di quest'anno sarà premiato nel corso di una cerimonia che si terrà a Roma a fine gennaio.
Fonte lasvoltadonnecontroilva.blogspot.com http://www.personaggioambiente.it/ http://www.riservaditorreguaceto.it/page.aspx?ID=5006765&LVL_II=65&view=top http://www.nationalgeographic.it/ambiente/2011/03/21/news/torre_guaceto_esempio_di_tutela_per_il_mediterraneo-229325/
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